Felice del successo di quick-init che se nella quasi totalità dei casi funziona, ma una minoranza di utenti lamentata problemi come ad esempio il mancato riconoscimento di mouse tastiera etc. Questo perchè la filosofia di quick-init è il parallelismo, e non l’asincronismo, certamente migliore. Per questi motivi ho deciso di concentrarmi maggiormente su fastinit (finit-arc), un sistema alternativo, piu rapido e indipendente.
LA SVOLTA – Fast-init per tutti
Fast-init è stato pensato per netbooks ma come giustamente alcuni mi hanno fatto notare i netbooks hanno comunque una architettura i686 quindi perchè non renderlo universale?
È quello che ho appena fatto!
Sto lavorando su fast-init, o meglio finit-arc, per renderlo compatibile con tutti gli elaboratori. Partendo dal progetto originario ho effettuato una parziale riscrittura del sistema di boot, alleggerendo il codice e rendedolo al 100% compatibile con archlinux.
I moduli, i demoni, le impostazioni per fuso orario, layout della tastiera etc etc vengono tutte prelevate AUTOMATICAMENTE da /etc/rc.conf senza che dobbiate fare assolutamente nulla.
Quindi finit vi dà la possibilità di avere due boot totalmente indipendenti l’uno da l’altro che condividono solo le informazioni in rc.conf.
Al momento l’ho testato sul mio notebook amilo ed eeepc, con risultati entusiasmanti!! Quando sarà pronto lo troverete su AUR
3 SECONDI E MEZZO da Grub al login in console. Eccovi un bootchart ad brivido…
- Servizi avviati: udev, udevadm, syslog-ng, hal, dbus,cpufreq
- Settaggio delle variabili d’ambiente
- Settaggio delle impostazioni del fuso orario
- Settaggio del layout della tastiera
- Caricamento di due moduli
- Avvio di una console getty













