Questa breve guida intende istruire l’utente per la realizzazione di una configurazione personalizzata ad hoc per il proprio elaboratore, al fine di migliorarne le prestazioni in fase operativa e di avvio del sistema.
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Guida all’ottimizzazione del Kernel Linux
21/04/2009ArchLinux Fastboot: Quick-init 1.2
19/04/2009Mentre apprendo che *buntu ha implementato il fast-init continua ad evolversi il progetto QUICK-INIT progetto che inizia a interessare una vasta fascia di utenti sia nella comunità italiana che in quella internazionale. L’ obiettivo primario del progetto è stato raggiunto: bootare da grub a Xserver in 10 secondi.
Con la nuova versione di QUICK-INIT aumenta il margine di compatibilità nonchè la rapidità del boot.
Al momento sto lavorando sulla staticità del kernel per ridurre la dimensione dell’immagine e caricarlo in meno di 2 secondi. Al momento ho guadagnato circa un secondo, a breve butterò giù una guida per i kernel statici.
Ecco il bootchart dimostrativo. Il boot da grub a shell è di 5 secondi
Riscritto QUICK-INIT versione 1.0-5
16/04/2009Dopo numerosi test effettuati con QUICK-INIT ho rilevato delle incompatibilità. Ho deciso quindi di ripartire dal file originale di boot cercando di ridurre sensibilmente il tempo di boot lasciando rc.sysinit come mamma Arch lo ha fatto. Il file al momento non è suddiviso in sezioni la parte interessata è quella intorno alla riga 35 con l’usuale inserimento della lista dei MKNOD generati dopo l’installazione di quick-init stesso.
Trovate naturalmente su AUR il PKGBUILD
Posto inoltre un paragone fra QUICK-INIT con kernel minimale contro QUICK-INIT con kernel -ARCH di default:
QUICK-INIT with default -ARCH Kernel
QUICK-INIT with static kernel
Invito gli utenti a provare la nuova versione e rilasciare voti e commenti, a presto.
Boot rapido su Archlinux, chiarezza (quick-init)
15/04/2009È giunto il momento di fare un pò di chiarezza sulla questione del boot rapido (5 secondi), anche a favore di chi non ha seguito il progetto dal principio.
Intorno a settembre 2008 dopo la storia del boot in 5 secondi su eeepc da parte degli ingegneri intel, io con l’ausilio di [XAVI], Pierluigi e in generale della comunità italiana di ArchLinux, abbiamo lavorato per ridurre i tempi di avvio. Per mesi non si sono avuti risconti anche imboccando vie diverse. Ma da marzo 2009 la situazione è progredita:
FINIT-ARC
Questo sistema di boot scritto in linguaggio C, progettato da Xandros per Eeepc, è stato reimplementato e da me portato su ArchLinux. Al momento ci sono leggerissime incompatibilità ma il sistema, completamente indipendente dagli script rc di ArchLinux, permette di effettuare un boot pulito da grub alla shell di login in 5 secondi. Il PKGBUILD è disponibile su AUR. Vi racoomando di leggere attentamente le istruzioni di installazione. Per ulteriori informazioni visitate la pagina fast init arc.
QUICK-INIT
Solo gli Eeepc possono avere un boot rapido? La risposta è NO, e la soluzione è QUICK-INIT. Questo sistema di boot non è altro che la riscrittura del file principale del processo di avvio di archlinux ovvero /etc/rc.sysinit. L’avvio è stato reso semplice con la rimozione di parti di codice inusuali per un classico boot, e parallelo con l’esecuzione simultanea delle diverse fasi interessate.
Su AUR è disponibile il PKGBUILD per provarlo. L’installazione è semplice ma necessita di un paio di accorgimenti. Ulteriori informazioni le trovate nella pagina QUICK INIT.
Entrambe le pagine che ho indicato vengono continuamente aggiornate assieme ai topics sul forum italiano e internazionale.
Topic Archlinux Italia
Topic Archlinux international
Sono graditi commenti, segnalazioni e voti ai PKGBUILD.
Buon boot a tutti!
PKGBUILD Pekwm 1.0.9a!
22/12/2008Sono state rilasciate a breve distanza di tempo due versioni di pekwm. L’ultima è la 1.0.9a. Sul repository di extra di archlinux siamo rimasti alla 1.0.7, causa Maintainer dormiente…Per questo ho preparato per i più pigri il PKGBUILD aggiornato. Salvate il contenuto nei file indicati e da shell date “makepkg -s” nella stessa cartella. Installate il file binario creato utilizzando il comando “pacman -U nomefile.pkg.tar.gz”
pekwm.desktop
[Desktop Entry]
Encoding=UTF-8
Name=Pekwm
Comment=The pekwm window manager
Exec=pekwm
# no icon yet, only the top three are currently used
Icon=
Type=Application
PKGBUILD
# $Id$
# Maintainer: Kevin Piche
# Contributor: Eddie Lozonpkgname=pekwm
pkgver=0.1.9a
pkgrel=1
pkgdesc=”A small, fast, functional, and flexible window manager”
arch=(i686 x86_64)
url=”http://pekwm.org/”
source=(http://pekwm.org/projects/3/files/$pkgname-$pkgver.tar.bz2
pekwm.desktop)
depends=(‘gcc-libs’ ‘libjpeg’ ‘libpng’ ‘libxft’ ‘libxinerama’ ‘libxpm’
‘libxrandr’)
license=(GPL)
md5sums=(‘78a63a3630ef5ef9f191b888086a79af’
‘5a78fc6653fbb0b7282ecf7f1f81e2c5′)build() {
cd $startdir/src/$pkgname-$pkgver# Default settings:
# –enable-shape –disable-xinerama –enable-menus \
# –enable-harbour –disable-pcre –disable-debug \
# –enable-xft –enable-image-xpm –enable-image-jpeg \
# –enable-image-png –enable-xrandr
./configure –prefix=/usr –sysconfdir=/etc –enable-xinerama/usr/bin/make || return 1
/usr/bin/make DESTDIR=$startdir/pkg install
install -D -m644 $startdir/$pkgname.desktop \
$startdir/pkg/etc/X11/sessions/$pkgname.desktop
}
# vim: ts=2 sw=2 et ft=sh
Boot rapido in 5 secondi anche su ArchLinux
04/12/2008Come molti di voi avranno già letto, 2 ingegneri intel hanno implementato un nuovo sistema di boot che consente di passare da grub alla gui in pochissimi secondi (5 secondi con memorie SSD)
Come si deduce dall’articolo ufficiale (http://lwn.net/Articles/299483/) tutto ciò è stato possible grazie a diversi interventi sul kernel, su xorg e sul sistema init. Per ora è stato rilasciato il kernel patchato e sreadahead, quindi possiamo iniziare a lavorarci su. Il problema è che il tutto è stato brevettato solo su fedora. La domanda è, su Arch si può? In parte ci sono già riuscito.
In particolare occorre:
- Utilizzare il kernel patchato per il fastboot asincrono (qui) e per sreadahead
- Utilizzare sreadahead per il boot (qui)
Punto 1 [Risolto]
Non avendo le competenze tecniche ho eseguito solo il punto 1), cioè scaricato il kernel-git in sviluppo patchato, selezionato l’opzione “fastboot” e provato sulla nostra arch. I risultati si son visti subito! Il tempo di caricamento del kernel viene in ogni caso ridotto alla metà. Nel caso del mio eeepc ho ottenuto un tempo di avvio totale pari a 14”.
Punto 2 [???]
Sreadahead (nuova versione di readahead) permetterà di accelerare il processo di boot gestito da rc.sysinit avviando tutto in parallelo. È questa la modifica piu consistente che bisognerebbe attuare per velocizzare il boot.
Vorrei capire se il sistema di lettura sreadahead è implementabile su Archlinux e sopratutto come! Per quello che ho compreso, il kernel patchato prepara in una cache di memoria dei blocchi contenenti informazioni che interessano il boot initrd gestito da sreadahead.
Conclusioni
Per chi volesse provare il kernel patchato dai due ingegneri ho preparato un pkgbuild git disponibile su AUR.
PKGBUILD DEL KERNEL PATCHATO – 2.6.27-rc6
Coloro che sono interessati e vogliono darmi una mano per il progetto, o semplicemente seguirne l’evoluzione vi rimando al topic nel forum.












