Quick init

Ultimo aggiornamento: 17/04/2009

Quick-init

Quick-init

Cos’è Quick-init e come funziona

Quick-init è una reimplementazione del sistema di boot di Archlinux al fine di migliorarne le prestazioni in termini di velocità. C’è da dire che il boot di Archlinux è di per sè rapido in quanto bsd-like. Il file principale oggetto di modifica è stato rc.sysinit contenente l’insieme dei comandi eseguiti in avvio. Le varie fasi del boot sono state incluse in funzioni che vengono eseguite in maniera parallela in modo da ridurre sensibilmente i tempi di avvio.
Maggiori difficoltà sono state incontrate per l’avvio in parallelo di processi come udevadm e udevd, utili e necessari per operazioni successive durante il boot (come ad esempio il check del filesystem).
L’esecuzione parallela di questi processi è stata resa possibile grazie alla creazione preventiva di nodi statici per i devices richiesti durante il boot, le partizioni. È necessario quindi definire a seconda del proprio schema di partizionamento i nodi statici da creare, per permettere l’avvio in background di udevadm. (vedi help di configurazione in basso)
Il vantaggio principale è quello di avere un sistema estremamente rapido in avvio senza perdere assolutamente compatibilità con la distro.

Installazione

  1. Rimuovete gli initscripts di Archlinux utilizzando questo comando: pacman -Rd initscripts
  2. Installate il PKGBUILD Quick-init manualmente o tramite yaourt.

Disinstallazione

  1. Installate initscripts  tramite pacman -S initscripts, rispondete di SI quando vi viene chiesto di rimuovere quick-init.
  2. Ripristinate manualmente i backup di rc.conf ed rc.local contenuti come .pacsave in /etc.

Loggare con bootchart

  1. inserire in /etc/rc.local questo comando: /sbin/bootchartd stop
  2. inserire sulla riga del boot che intendiamo far avviare in /boot/grub/menu.lst il parametro init come segue: init=/sbin/bootchartd
  3. dopo aver effettuato il boot date il comando bootchart-render il quale genererà una immagine .png del grafico

ricordate di rimettere apposto menu.lst quando avete terminato

8 Risposte a “Quick init”

  1. xavi Dice:

    Sottolineo di leggere man pacman prima di installare questo sistema di boot e soffermarsi sul significato delle varie opzioni di rimozione dei pacchetti: usare ‘# pacman -Rd’ è fondamentale; se si usa (per abitudine) ‘pacman -Rsn’ per levare il pacchetto infatti perderete gli initscripts e i files annessi come rc.conf che avevate modificato in fase di costruzione della vostra linux box e poco potrà fare lo script di installazione per salvarli come .pacsave dato che erano già stati brasati via da pacman -Rsn.

    Bye

  2. Philip J. Fry Dice:

    Ma l’ultima parte, loggare con bootchart, è indispensabile? E a cosa serve nello specifico?

    Grazie

  3. adriano Dice:

    non è indispensabile, serve a cronometrare il boot automaticamente con visione di un grafico che mostra o meglio dovrebbe mostrare tutte le fasi del boot.

  4. Philip J. Fry Dice:

    Mmm..capito…e dove si leggono i risultati?

    Grazie comunque

  5. adriano Dice:

    con bootchar-rendere viene gerata una immagine che illustra il grafico


Lascia un commento