Negli ultimi giorni ho avuto un pò di tempo libero per provare un giovane web browser, Midori. Scritto nativamente in gtk2+ è leggerissimo, estendibile con plugins e altamente configurabile, alla pari di Kazehakase, o mozilla firefox. Il punto forte o debole, a seconda del punto di vista, è l’engine basato su WebKit e non su gecko (mozilla firefox).
Il progetto è attivo da diversi mesi, ma ho deciso di provarlo solo ora perchè si è realmente stabilizzato a partire dalla versione 0.0.21. In questa ultima versione i form e i moduli sono perfettamente funzionanti, i layout della maggior parte dei siti vengono visualizzati correttamente, ho notato al momento dei malfunzionamenti per quanto riguarda la gestione dei cockie e l’apertura di alcune tipologie di collegamenti ipertestuali. Come installarlo:
ArchLinux (versione stable): sudo pacman -S midori
ArchLinux (versione git): yaourt -S midori-git
Debian/Ubuntu: sudo apt-get install midori













04/09/2008 a 20:22
a dire il vero lo trovo ancora piuttosto instabile (ma la colpa non è sua, è di webkit-gtk che è ancora immaturo).
05/09/2008 a 07:37
bhe diciamo che usare webkit lo rende innovativamente instabile
05/09/2008 a 08:37
engine, non engineer. ovvero motore, non ingegnere. -.-’
sì, il porting webkit-gtk non è ancora adatto ad un browser che _deve_ funzionare. rimandato.
05/09/2008 a 21:51
crostino ti ringrazio per il suggerimento, era tardi quando ho scritto il post
…comunque la versione -git è abbastanza “usabile” anche se non è ancora del tutto “maturo”
07/09/2008 a 18:55
c’è un modo per farlo partire sempre a finestra massimizzata? a me parte sempre come “finestrella” al centro del monitor..
comunque mi pare un bel progetto.